SUGGESTIVI PERCORSI

Vieni a scoprire i suggestivi percorsi intorno al Monte Civetta, al Pelmo e alle Dolomiti che circondano il paese di Alleghe.

Passeggia lungo le sponde suo famosissimo lago, luogo panoramico al cospetto della vertiginosa parete Nord della Civetta. Scegli l’itinerario più adatto a te, alla tua famiglia ed ai tuoi amici tra semplici passeggiate in valle, escursioni in quota o ardite ferrate che ti portano fino alla vetta delle nostre montagne.

Al Tapp da le Parole

Al Tapp da le Parole

La penetrazione delle legioni di Roma nell’area del Monte Civetta fu contemporanea alla nascita di Cristo. L’antica testimonianza confinaria romana al Tapp da le Parole ne è sicuramente una preziosa testimonianza: sulla parete detta Falconèra, su di una cengia protetta, la scritta FIN BEL IVL, che era conosciuta ab antiquo dai montanari di Alleghe, fu riscoperta dall’alpinista Domenico Rudatis negli anni 30.

sviluppo percorso
150m dislivello
1.00h Durata
Livello: facile
Sentiero Carducci

Sentiero Carducci

Giosuè Carducci soggiornò a Caprile nell’estate del 1886 per un periodo di riposo percorrendo spesso questo sentiero che oggi porta il suo nome. L’itinerario, interamente tabellato, è circolare e inizia da Caprile, località facilmente raggiungibile anche da Alleghe con l’autobus di linea.

5,1 km sviluppo percorso
298m dislivello
2.00h Durata
Livello: facile
Trekking al rifugio Tissi

Trekking al rifugio Tissi

Osservando le rocce sommitali che sovrastano Alleghe noterete la presenza di un pennone con la bandiera italiana e una croce di vetta: è il Col Reàn, nei pressi del Rifugio Attilio Tissi ai piedi del Civetta. Infatti, è sotto l’imponente e maestosa parete Nord Ovest – anche conosciuta come il “regno del VI° grado” – che si trova il Rifugio Tissi, meta e ristoro di tante escursioni e punto d’appoggio per le spedizioni
alpinistiche.

sviluppo percorso
dislivello
Durata
Livello: intermedio
Al Villaggio di Bramezza

Al Villaggio di Bramezza

Il villaggio di Bramezza, che secondo la tradizione popolare fu edi cato dai prigionieri di guerra Ottomani qui esiliati dalla Serenissima Repubblica di Venezia, rappresenta un’importante testimonianza della presenza turca nelle montagne dolomitiche.

5,1 km sviluppo percorso
298 m dislivello
2 h Durata
Livello: facile