Dolomiti, Patrimonio UNESCO: emozioni uniche

“Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure è un sogno?”

così cita le Dolomiti il famoso scrittore bellunese Dino Buzzati.

Dinanzi le Dolomiti è inevitabile provare un forte stupore: un senso di meraviglia, di gratitudine e di incredulità.  231 ettari di sublime bellezza, unica al mondo per il suo paesaggio, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Un fascino decantato in molte opere letterarie, artistiche, fotografiche.

Le Dolomiti, sorte tra le acque di un antico oceano preistorico, fondono storia e unicità geologica per dare vita a un valore universale da tutelare e valorizzare. Pareti che si stagliano verso il cielo, campanili, pale, torri con numerose vette oltre i 3.000 mt, si contrappongono a forme orizzontali e morbide come altipiani, cenge e spalti e poi ancora gole profonde fino a 1.500 mt.

Ai piedi di questo “mondo verticale”,   gli habitat naturali, la biodiversità e la varietà di piante e fiori presenti sono unici .

Le Dolomiti raccontano in maniera spettacolare  il formarsi della vita nel pianeta e la  storia della terra, in particolare del periodo storico tra il Permiano Superiore e il Triassico (tra 270 e 200 milioni di anni fa): scogliere fossili, ambienti tropicali del Mesozoico, attività vulcanica.

E’ straordinario immaginare che, passeggiando sulle Dolomiti, si cammina su preistorici vulcani e atolli corallini un tempo sommersi dal mare.

Il paesaggio dolomitico è famoso e unico al mondo grazie all’enrosadira, spettacolare fenomeno naturale per il quale le rocce di si tingono di diversi colori durante l’arco della giornata: arancio, rosso e rosa all’alba e al tramonto, giallo a mezzogiorno, bianco al chiaro di luna.

“Da quassù il mondo degli uomini altro non sembra che follia, grigiore racchiuso dentro se stesso. E pensare che lo si reputa vivo soltanto perché è caotico e rumoroso.”

    Walter Bonatti

“Queste montagne suscitano nel cuore il senso dell’infinito, con il desiderio di sollevare la mente verso ciò che è sublime.”

Giovanni Paolo II

Le Dolomiti sono un patrimonio da vivere