Un paese da scoprire

Alleghe è un mondo di emozioni da vivere: sulle sue montagne, intorno al lago, nei rifugi in quota, nei ristoranti a valle, nelle confortevoli strutture ricettive

Alleghe è un antico paese alpino dalle tradizionali architetture di montagna sorto, direttamente sulle rive del lago omonimo, ai piedi della maestosa parete nord-ovest del Monte Civetta. Alleghe è un paese da vivere tutto l’anno: d’inverno, tempio degli sport invernali inserito nel Comprensorio sciistico Ski Civetta, nel tour della Grande Guerra e negli oltre 1200 km di piste dell’area Dolomiti Superski; d’estate, destinazione ideale in cui praticare sport all’aria aperta e godere di un ambiente incontaminato immerso in una natura straordinaria.

Un brillante incastonato al centro delle Dolomiti: Alleghe è il suo lago

Punteggiato nelle prime ore del mattino dalle colorate imbarcazioni dei pescatori, col sorgere del sole, si tinge di  verde intenso e diventa meta ideale per un’escursione in barca, una rilassante passeggiata lungo le sue sponde o, più semplicemente, luogo ideale dove trascorrere qualche ora al sole sulla spiaggia di “Zunaia”.

Storie antiche a tradizioni da scoprire

Tante le storie da scoprire visitando Alleghe e le sue genti da sempre custodi di una centenaria tradizione orale fatta di segreti e tesori: la frana del monte Spitz che sbarrando il corso del torrente Cordevole formò il lago di Alleghe; le affascinanti storie della Serenissima Repubblica di Venezia e i leggendari discendenti turchi degli antichi villaggi di Caracoi e Bramezza; la ricca tradizione legata all’alpeggio e al lavoro in montagna che è possibile riscoprire nelle malghe e aziende agricole.
Questo e molto altro ancora…

“Emozioni che tutti  dovrebbero poter provare”

PERCORSO PREFERITO:
Da Alleghe ai Piani di Pezzè per la Val de Molin. Un percorso impegnativo ma dalla grande rilevanza storica e naturalistica, si passa vicino al vecchio mulino e non è raro imbattersi in animali e fiori rari. Io parto all’alba e alle 5.30 sono già ai Piani di Pezzè, accompagnarsi al lento risveglio della natura è qualcosa che mi emoziona ancor’oggi come la prima volta.
UN SEGRETO?
I tap dele parole, tre pietre di confine che si possono far risalire all’epoca romana. Segnavano l’antico confine fra il Bellunese e il Cadore e, incredibilmente, sono a chilometri di distanza ma sono sorprendentemente allineate. Qui c’è così tanto da scoprire basta prendersi il tempo di osservare e scoprire.
Giovanna Del Negro, Alleghese