Alleghe è il colore di una fantastica avventura nel “regno del sesto grado”, la parete Nord-Ovest del Civetta.

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A. TISSI – MEDIA DIFFICOLTA’
Salita al Monte Civetta

Percorrenza: da Col dei Baldi 6 h per la vetta
Dislivello in salita: 1700
Punti d’appoggio: rif. Torrani
Una delle ferrate più antiche e ardite delle Dolomiti, itinerario molto selvaggio dalla straordinaria esposizione che attraversa i dirupi occidentali della cima Tomè (3004 m.), superando la fascia rocciosa che sbarra il Pian delle Sasse salendo per rampe rocciose ottimamente attrezzate.

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ALLEGHESI – DIFFICILE
Salita al Monte Civetta

Percorrenza: dal rifugio Coldai 9 h
Dislivello in salita: 1100 m
Punti d’appoggio: rif. Sonino al Coldai – rif. Torrani
La Ferrata degli Alleghesi permette di raggiungere la cima del Civetta (3.218 m.), salendo dal versante orientale e poi lungo la cresta settentrionale. Dal Rifugio Sonino al Coldai, raggiungiamo l’attacco della ferrata. Da qui, superate alcune funi metalliche, percorriamo un tratto verticale attraverso delle scale e arrampichiamo fino a metà dello sperone della Punta Civetta e, dopo 5 ore dall’attacco, conquistiamo la cima.

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G. COSTANTINI-MOLTO DIFFICILE
Salita alla Cima Moiazza Sud (gruppo del Civetta)

Percorrenza: da Passo Duran 5 – 7 h
Dislivello in salita: 1300
Punti d’appoggio: rif. Carestiato – rif. San Sebastiano
La ferrata Costantini alla Moiazza è giudicata la più bella, più lunga e più difficile ferrata delle Dolomiti. Sono richieste condizioni meteo stabili poiché presenta diversi tratti esposti e anche la discesa si svolge su terreno sdruciolevole e pericoloso. Consigliabile partire molto presto al mattino con una sufficiente scorta d’acqua.

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FIAMME GIALLE – MOLTO DIFFICILE
Salita al Monte Pelsa (gruppo del Civetta)

Percorrenza: dalla frazione di Bastiani 7 h
Dislivello in salita: 1300 di cui 500 su via ferrata
Punti d’appoggio: rif. Vazzoler – capanna Trieste
Interessante e difficile itinerario, assicurato solo con funi metalliche, che s’inerpica in linea retta lungo le pareti occidentali della Palazza Alta (2255 m.). La Fiamme Gialle è una ferrata di prim’ordine che, sconsigliata ai neofiti, comincia a quota 1780 m. con una arrampicata di circa due ore su canaloni, diedri e spigoli esposti.

ALCUNI CONSIGLI

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  • La difficoltà tecnica è solo uno degli elementi che definiscono la difficoltà complessiva
  • La difficoltà complessiva della ferrata è fortemente influenzata dalle condizioni del terreno, dalle condizioni metereologiche e dalle capacità individuali
  • Prima di affrontare una ferrata, è sempre indispensabile consultare le previsioni meteo per la giornata e, specialmente per i meno esperti, consultare una guida professionista
  • Per la tua sicurezza, scegli sempre l’equipaggiamento adatto, facendoti consigliare da professionisti esperti
  • In montagna il rischio è sempre presente, ricorda di pensare  prima di tutto alla tua sicurezza|