Trekking al Rifugio Tissi

Dal lago Coldai alla traversata della Val Civetta lungo uno dei percorsi più spettacolari delle Dolomiti

Osservando le rocce sommitali che sovrastano Alleghe noterete la presenza di un pennone con la bandiera italiana e una croce di vetta: è il Col Reàn, nei pressi del Rifugio Attilio Tissi ai piedi del Civetta. Infatti, è sotto l’imponente e maestosa parete Nord Ovest – anche conosciuta come il “regno del VI° grado” – che si trova il Rifugio Tissi, meta e ristoro di tante escursioni e punto d’appoggio per le spedizioni alpinistiche.

Per raggiungere il Col Reàn e quindi il rifugio, potrete usufruire delle due comode cabinovie sino a Col dei Baldi e da lì percorrere la lunga camminata al cospetto della “parete delle pareti”, il monte Civetta. Il percorso si districa tra le pallide rocce di dolomia alternando passaggi chiusi ad aperture sterminate sulla vallata sottostante.

Dopo aver superato il rifugio Coldai e il suo omonimo lago, vi troverete dinanzi alla Val Civetta, un lungo vallone situato esattamente alla base della parete Nord Ovest da cui potrete ammirare i torrioni e le spettacolari guglie che formano il gruppo del Civetta, elementi imponenti che renderanno la passeggiata suggestiva ed emozionante.

La traversata della Val Civetta suscita nell’uomo emozioni contrastanti: stupore e meraviglia per i mille metri di parete rocciosa che incombe sopra di voi e il senso di timore al cospetto di tale grandezza. Da qui in avanti sarà difficile proseguire guardando a terra, tanta è la magnificenza di tutto ciò che sta sopra di voi. Quando Reinhold Messner disse <<le alte montagne sono per me un sentimento>> probabilmente si riferiva proprio a questo cioè alla sensazione di meraviglia che si prova ammirando le rocce, i fiori radi e ascoltando il fischio curioso delle marmotte.

Giunti in prossimità della forcella di Col Reàn l’ultima salita verso la Cima sarà una fatica ripagata pienamente dalla sosta che vi aspetta al Rifugio Tissi dove la calorosa gestione famigliare saprà offrirvi un’ospitalità tipica della gente di montagna, fatta di piatti semplici ma genuini e un’atmosfera amichevole e rilassata. Dalla vetta del Col Reàn, poco più su, potrete godere ancora meglio della sconfinata bellezza del Civetta che si erge a picco sopra di voi e, semplicemente volgendo lo sguardo verso il basso, ammirare Alleghe con la sua Val Cordevole dove la vita di tutti i giorni corre di nuovo frenetica e lontana.

Le due sensazioni principali che si provano in cima a qualsiasi vetta, che sia conquistata a piedi, scalando o con un impianto di risalita sono essenzialmente due: libertà e invincibilità.

Quello al rifugio Tissi è un trekking semplice quanto faticoso, un percorso ricco di emozioni nuove da provare: osservare il nascondersi veloce delle marmotte, un fiore che cresce tra le rocce sotto il sole, le aquile e i gracchi alpini che si ergono in volo davanti a un orizzonte che – davvero – sembra non avere confini. Se sarete fortunati, potrete persino scorgere in lontananza uno stambecco che salta da una roccia all’altra.

Oppure potrete semplicemente immaginarlo perché, si sa, ogni paesaggio di montagna ha tre storie: quella reale, quella che viviamo e quella che sogniamo.

Ph. Alberto Gnech/Fotoriva